Sconfitto il tazzinometro |
|
Un ristoratore ha vinto il ricorso alla Corte di Cassazione. Il tazzinometro non è altro che uno strumento utilizzato per determinare in maniera induttiva il reddito di un ristoratore, basandosi sul consumo di caffè. In pratica quando la situazione contabile appare incompleta ed inattendibile, verificando la quantità di tazzine di caffè dichiarate si stabiliva a grandi linee il numero di coperti del ristorante, ottenendo in questo modo il reddito. Un ristoratore di Roma però ha presentato ricorso alla Corte di Cassazione, opponendosi alla legittimità dell'accertamento induttivo basato su questi criteri. Il contribuente si è visto dar ragione sul punto dell'invalidità dell'accertamento, pur perdendo un altro ricorso sull'inattendibilità della contabilità, per evidenti irregolarità. La caduta del tazzinometro si unisce al fallimento del precedente shampoometro, che permetteva di determinare il reddito dei parrucchieri in base all'uso di shampoo.
Per avere maggiori informazioni sullo Studio commercialista Serni puoi contattarci attraverso il form on-line o chiamando direttamente il numero 055 0516875. |
| La rifoma del Lavoro |
Le modifiche all'articolo 18 e le proposte per lo sviluppo. |
| Il Fondo Nazionale per l'Innovazione |
Novità importante per le medie e piccole imprese. |
| Le novità del decreto liberalizzazioni |
Le principali novità che riguardano i liberi professionisti. |
| Al via il nuovo regime dei minimi |
Dal 1 gennaio è entrato in vigore la riforma sul regime dei minimi. |