Contattaci Ora - +39 055 0516875
Commercialista: Consulenza Societaria Tributaria ed Economia Aziendale

Il Contributo di solidarietà

Facciamo un po' di chiarezza sulla tassa più discussa della Finanziaria.

Cerchiamo di fare chiarezza su questa nuova tassa e di capire a chi è rivolto. 

 

Cos'è il contributo di solidarietà

 

Se l'IRPEF è l'imposta sul reddito, il contributo di solidarietà non è altro che un aumento straordinario di quest'imposta, alla base della manovra finanziaria del Governo per "salvare il Paese", ormai sprofondato in una crisi economica senza precedenti.

Il contributo di solidarietà dovrebbe avere una durata di tre anni; fino al 2013, anno in cui si pensa l'Italia sarà in pari con il bilancio.

Ma chi dovrà pagare? La proposta interesserà tutti i cittadini (dipendenti pubblici e privati, liberi professionisti e pensionati) che abbiano un reddito annuo superiore a 90.000 euro lordi.

I redditi che superano tale soglia saranno "tassati" del 5%; quelli che superano la soglia dei 150.000 euro del 10%. Tuttavia, parlando di un contributo e non di una tassa, questo sarà deducibile dalle imposte; perciò, all'atto pratico, più basso.

In ogni caso sarà necessario rivolgersi ad uno studio commercialista per una consulenza specilistica ed un'assistenza efficiente nell'iter per il pagamento del "contributo", visto che entro settembre il Consiglio dei Ministri stabilirà la tempistica e le modalità del contributo.

 

La situazione dei redditi in Italia

 

Alla luce della proposta di contributo, è emersa una fotografia dell'Italia assai preoccupante: solo 3 contribuenti ogni mille hanno dichiarato nel 2010 più di 150 mila euro.

Contribuenti che già mensilmente subiscono trattenute che, da sole, costituiscono il 20% del gettito IRPEF totale.

Le caratteristiche dettagliate del contributo di solidarietà non sono ancora ben definite essendo in fase di approvazione.

Attendiamo l'ufficializzazione e documentazione ufficiale del governo per saperne di più sull'argomento.

Il contributo è senza dubbio alla base della manovra fiscale del Governo ma, per funzionare davvero, dovrà essere affiancato ad un controllo ancora più capillare degli evasori.

 

Per avere maggiori informazioni sullo Studio commercialista Serni puoi contattarci attraverso il form on-line o chiamando direttamente il numero 055 0516875.

 
Joomla SEF URLs by Artio

Importante sapere che:

La rifoma del Lavoro

Le modifiche all'articolo 18 e le proposte per lo sviluppo.

 
Il Fondo Nazionale per l'Innovazione

Novità importante per le medie e piccole imprese.

 
Le novità del decreto liberalizzazioni

Le principali novità che riguardano i liberi professionisti.

 
Al via il nuovo regime dei minimi

Dal 1 gennaio è entrato in vigore la riforma sul regime dei minimi.

leggi tutto

Seguici anche su

facebook youtube f

Studio commercialista Serni, Via dello Statuto, 12 -  50129 – Firenze | P.I. 02180390482 - Tutti i diritti riservati
è vietata la riproduzione anche parziale - realizzazione siti web e promozione siti internet Web Agency Firenze Altavista

Copyright © studioserni.net