Crescita esponenziale dei prezzi immobiliari |
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L'aumento del prezzo delle case influisce sulla richiesta dei mutui. Il settore immobiliare è stato sempre il punto di riferimento degli investimenti delle famiglie italiane, nonostante la flessione dell'ultimo decennio. Secondo i dati raccolti da Federconsumatori dal 2001 il prezzo delle abitazioni è salito a dismisura, così come l'affitto. Questa crescita esponenziale ha finito per limitare gli investimenti a fronte di una mancanza di liquidità e di una propensione minore al risparmio da parte degli italiani. Le motivazioni che hanno portato all'aumento dei costi immobiliari sono diversi:
E per il 2011 la situazione non sembra migliorare se si prevedono aumenti di circa 60 euro al mese ad abitazione. Tutto questo grava sulla capacità delle famiglie italiane di comprare una casa di proprietà. Oggi chi attiva un mutuo deve prevedere un pagamento rateale per 18 anni minimo. Un dato da tenere in considerazione è il fatto che l'importo dei mutui richiesto è aumentato, questo vuol dire che le necessità di liquidità sono cresciute in relazione alle diminuzione della capacità di risparmio. Dall'altra parte sono diminuite le domande di mutui, altro dato negativo di una crisi che ha colpito duro. Oggi chi decide di comprare casa tende ad allontanarsi dalle città dove ormai i prezzi sono diventati insostenibili, per cercare soluzioni più economiche rinunciando alla praticità e alla comodità. Una situazione davvero desolante, ancor più aggravata dalle banche diventate più caute nel concedere mutui.
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